Mia madre mi ha regalato un sacchetto di scarole del suo orto, una parte è stata mangiata in insalata, un’altra è stata saltata in padella ma poi? Come usarla, di mangiarla così, semplicemente ripassata non avevo voglia, mio marito mi ha chiesto una pasta… Due più due e ho fatto 4, anzi ho fatto un pesto di scarole, delle orecchiette e ho aggiunto del tonno piastrato.
Jump to RecipeINGREDIENTI:
- Per la pasta:
- 300 g di farina di semola
- 150 ml di acqua tiepida
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
- Per il pesto:
- 350 g di scarole cotte
- 40 g di pinoli + 10 g per guarnire
- 30 g di parmigiano
- 1 limone
- sale. pepe, olio extravergine di oliva
- 1 bistecca di tonno

Impasta la farina con il sale, l’olio e l’acqua. Per fare le orecchiette puoi guardare uno dei numerosi tutorial che si trovano su Youtube.
Prendi la scarola cotta, mettila in un canovaccio pulito e strizza bene per scolare l’acqua in eccesso. Io di solito, una volta lavata, la metto in padella con un filo d’olio e la cuocio finché non è evaporato tutto il liquido.
Metti la scarola nel frullatore con i pinoli, il formaggio, la scorza grattugiata del limone, un pizzico di sale, pepe e un cucchiaio di olio. Frulla fino ad ottenere un pesto liscio ed omogeneo, assaggia e fai le eventuali correzioni.
Piastra la bistecca di tonno, ricordati di ungerla leggermente prima di metterla sulla bistecchiera. Io ne uso una di ghisa perché penso siano quelle che conducono meglio il calore e che quindi cuociano meglio. Scottala da entrambe le parti e, se non è stata precedentemente abbattuta, assicurati che all’interno sia cotta.
Cuoci le orecchiette, ci vorranno massimo 5 minuti, scolale e versale in una ciotola con il pesto, condiscile bene e impiatta adagiando il tonno sbriciolato sopra. Un giro d’olio e qualche pinolo et volilà il piatto è pronto.
Se ti piace un tocco di acidità in più puoi calare la dose dell’olio e aggiungere il succo del limone. I pinoli possono essere sostutuiti dalle mandorle, non azzarderei altra frutta secca perché noci o nocciole sono troppo sapotite e coprirebbero la delicata scarola.

VINO IN ABBINAMENTO: opterei per un Etna bianco, teso e minerale, molto elegante. La sua aromaticità non troppo esuberante non sovrasta la delicatezza del pesto e le note sapide ravvivano la tendenza dolce della pasta.
Orecchiette tonno e scarola
4
servings45
minutes15
minutesIngredients
Per la pasta:
300 g di farina di semola
150 ml di acqua tiepida
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
Per il pesto:
350 g di scarole cotte
40 g di pinoli + 10 g per guarnire
30 g di parmigiano
1 limone
sale. pepe, olio extravergine di oliva
1 bistecca di tonno
Directions
- Impasta la farina con il sale, l'olio e l'acqua. Per fare le orecchiette puoi guardare uno dei numerosi tutorial che si trovano su Youtube.
- Prendi la scarola cotta, mettila in un canovaccio pulito e strizza bene per scolare l'acqua in eccesso.
- Metti la scarola nel frullatore con i pinoli, il formaggio, la scorza grattugiata del limone, un pizzico di sale, pepe e un cucchiaio di olio. Frulla fino ad ottenere un pesto liscio ed omogeneo, assaggia e fai le eventuali correzioni.
- Piastra la bistecca di tonno.
- Cuoci le orecchiette, ci vorranno massimo 5 minuti, scolale e versale in una ciotola con il pesto, condiscile bene e impiatta adagiando il tonno sbriciolato sopra. Un giro d'olio e qualche pinolo et volilà il piatto è pronto.
Notes
- Se ti piace un tocco di acidità in più puoi calare la dose dell'olio e aggiungere il succo del limone. I pinoli possono essere sostutuiti dalle mandorle, non azzarderei altra frutta secca perché noci o nocciole sono troppo sapotite e coprirebbero la delicata scarola.