Buona tutto l’anno ma pensata per un menù pasquale, il macinato di tacchino è quella cosa che vediamo sempre ma non compriamo mai, o quasi. Siamo concentrati su manzo, maiale e vitello ma il tacchino lo identifichiamo quasi esclusivamente con le fettine secche e insapori. Però io credo fortemente nel tacchino, basta non esagerare con la cottura e insaporirlo bene. Questa ricetta ha un nome fantasioso, ma alla fine è solo un polpettone ripieno di frittata che può essere consumato sia caldo che freddo; è un secondo piatto ma, tagliato non troppo spesso, può farcire un panino.
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INGREDIENTI:
- 500g di macinato di tacchino
- 100g di pan grattato
- 1 cucchiaino di cipolla disidratata in polvere
- 100ml di latte
- 8 uova
- 1 porro
- 8 fette di provolone dolce
- olio extravergine di oliva, sale, pepe bianco
In una ciotola mescola il macinato con sale, pepe bianco, pan grattato, latte, 2 uova e la cipolla in polvere. Se riesci tira fuori dal frigo la carne almeno 40 minuti prima di lavorarla, altrimenti ti faranno male le mani dal freddo. C’è chi usa un cucchiaio o una forchetta per impastare il polpettone, io mi trovo meglio con le mani, così sono sicura di ottenere un impasto omogeneo. Una volta ho provato con il mixer a mano, quello per impastare la ciambella o la pasta frolla. Il risultato non è stato malvagio ma preferisco sempre la vecchia tecnica delle nonne, ovvero rimboccarsi le maniche e impastare a mano.
Copri la carne con della pellicola e tieni da parte.
Accendi il forno a 160°.
Nel frattempo pulisci il porro, affettalo finemente e stufalo in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale. Lascialo andare a fuoco basso e, se serve, copri con un coperchio per qualche minuto. Una volta cotto lascia freddare.
Sbatti le uova, aggiungi il porro, mezzo cucchiaino di sale e pepe bianco a piacere. Trasferisci il composto in una teglia rettangolare e cuoci in forno finché non si è addensata la frittata. Il tempo è relativo perché dipende dalla grandezza della teglia, quindi dallo spessore della frittata. Oltretutto bisogna considerare che non tutti i forni cuociono allo stesso modo. Nel mio forno, in una teglia di una dimensione circa 20×30 cm impiega 15 minuti. Ovviamente una volta cotta devi aspettare che si raffreddi.
Taglia un foglio grande di carta forno e adagiaci sopra il macinato, spianalo per formare un rettangolo, distribuisci le fette di formaggio sulla carne poi metti anche la frittata. Lascia un cm di bordo del macinato libero dalla farcitura in modo da chiudere bene la spirale una volta arrotolata.
Aiutandoti con la carta da forno arrotola il polpettone cercando di tenerlo ben stretto. Con le dita sigilla i bordi per non far uscire la farcitura e chiudilo con la carta forno come se fosse una caramella.
Cuoci in forno a 180° per circa 40 minuti, la temperatura interna del polpettone deve essere di 75° al cuore, se hai un termometro ti consiglio di iniziare a testare la cottura da 30 minuti. Per controllare la temperatura interna puoi tranquillamente bucare la carta forno, anche più di una volta. Se non hai un termometro da cucina ti consiglio di comprarlo, è un valido alleato e si può acquistare con meno di 10€, ci sono versioni più accessoriate e costose ma alla fine con uno base si fa tutto.
Lascia raffreddare la spirale di tacchino nella teglia ancora avvolta dalla carta forno. Sicuramente avrà “sudato” durante la cottura, puoi raccogliere il sugo e filtrarlo per condire le fette di polpettone. Se ti sembra troppo liquido puoi addensarlo con dell’amido di mais o dei fiocchi di patate (per intenderci il purè finto in scatola).
Se vuoi puoi usare anche il macinato di maiale o di pollo e la frittata puoi farla con gli ingredienti che preferisci. Ricordati solo che se vuoi che quando lo tagli le fette non si rompano devi aspettare che sia freddo. Per una versione più sbrigativa puoi inserire la frittata a strisce al centro del tacchino e chiudere senza arrotolare.

VINO IN ABBINAMENTO: con questo piatto vedrei bene un Müller Thurgau, buona aromaticità e quel tocco di acidità che serve per ravvivare la succulenza.
Spirale di tacchino
4
servings45
minutes40
minutesIngredients
500g di macinato di tacchino
100g di pan grattato
1 cucchiaino di cipolla disidratata in polvere
100ml di latte
8 uova
1 porro
8 fette di provolone dolce
olio extravergine di oliva, sale, pepe bianco
Directions
- Mescola il macinato con sale, pepe bianco, pan grattato, latte, 2 uova e la cipolla in polvere.
- Copri la carne con della pellicola e tieni da parte.
- Accendi il forno a 160°.
- Pulisci il porro, affettalo finemente e stufalo in padella con un filo d'olio e un pizzico di sale.
- Sbatti le uova, aggiungi il porro, mezzo cucchiaino di sale e pepe bianco a piacere.
- Trasferisci il composto in una teglia rettangolare e cuoci in forno finché non si è addensata la frittata.
- Taglia un foglio grande di carta forno e adagiaci sopra il macinato, spianalo per formare un rettangolo, distribuisci le fette di formaggio sulla carne poi metti anche la frittata.
- Arrotola il polpettone cercando di tenerlo ben stretto. Con le dita sigilla i bordi per non far uscire la farcitura.
- Chiudilo con la carta forno come se fosse una caramella.
- Cuoci in forno a 180° per circa 40 minuti, la temperatura interna del polpettone deve essere di 75° al cuore.
- Lascia raffreddare la spirale di tacchino nella teglia ancora avvolto dalla carta forno.
Notes
- Se vuoi puoi usare anche il macinato di maiale o di pollo e la frittata puoi farla con gli ingredienti che preferisci. Ricordati solo che se vuoi che quando lo tagli le fette non si rompano devi aspettare che sia freddo
- Se non hai un termometro da cucina ti consiglio di comprarlo, è un valido alleato e si può acquistare con meno di 10€, ci sono versioni più accessoriate e costose ma alla fine con uno base si fa tutto.
- Sicuramente il polpettone avrà "sudato" durante la cottura, puoi raccogliere il sugo e filtrarlo per condire le fette di polpettone. Se ti sembra troppo liquido puoi addensarlo con dell'amido di mais o dei fiocchi di patate (per intenderci il purè finto in scatola).